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iPhone 12: caratteristiche, data di uscita, prezzo

iphone 12

Dopo i vari mock up sul nuovo iPhone 12 che sono diventati virali sul web, possiamo finalmente affermare di essere vicini alla presentazione del nuovo top di gamma del colosso di Cupertino.

Certo, non c’è ancora nulla di sicuro al 100%, ma alcuni dettagli sulle caratteristiche tecniche sono comunque trapelate dal quartier generale di Apple. Probabilmente però la presentazione dei nuovi iPhone 12 (parliamo al plurale perché potrebbero esserci ben 4 differenti versioni) subirà un ritardo.

Le colpe sono da attribuire ovviamente all’attuale emergenza sanitaria in corso, che ha costretto Apple a chiudere temporaneamente migliaia di store e di stoppare numerose attività di ricerca e produzione.

Tutto sommato, il nuovo iPhone 12 arriverà prima di Natale.

iPhone 12: caratteristiche tecniche

Innanzitutto è stato confermato che ci saranno sia versioni 4g che 5g. Il processore, che tutti i modelli avranno in comune, sarà un Apple A14. La RAM dovrebbe andare da 4 a 6 GB, mentre lo storage interno dovrebbe essere da 64, 128, 256, 512 GB (a seconda del modello).

Anche le batterie avranno un diverso taglio, si andrà dai 2227 mAh del modello base, fino a quella da 2815 mAh per il Max e da 3687 mAh per il Pro Max.

Non ci sarà il passaggio alla USB Type C, presente invece una porta Lightning. Inoltre, segnaliamo che secondo le ultime voci che circolano nel settore, Apple starebbe pensando di eliminare il caricabatterie e le Ear Pods dalla confezione. Con il nuovo iPhone 12 quindi, potrebbero non essere in dotazione bensì vendute a parte.

Novità anche sul fronte del Display, e d’altronde non poteva che essere così. Via il vecchio schermo LCD, il nuovo iPhone 12 avrà un diplay OLED (a prescindere dal modello). Si parla inoltre di un possibile refresh rate (frequenza di aggiornamento) pari a 120 Hz.

Un ulteriore accessorio sta già stuzzicando la fantasia degli appassionati, che secondo indiscrezioni dovrebbe far parte delle componenti dell’ iPhone 12. Stiamo parlando dello scanner LiDAR, utile per i contenuti in realtà aumentata.

iphone 12
iPhone 12

Data di uscita

Come già anticipato, non è stata ancora ufficializzata una release date. Se tutto procederà come per gli scorsi anni, allora dovremmo aspettarci un’uscita a breve. Inizialmente, gli appassionati e i fan ipotizzarono il 7 Settembre 2020 come release date ma, come sappiamo, questo non è stato possibile. Quando uscirà allora questo nuovo dispositivo?.

Jon Prosser, esperto di Apple e giornalista ha indicato il 7 Settembre 2020 come release date dei nuovi Apple Watch e iPad, non per il nuovo iPhone. Per l’ iPhone 12 dovremmo attendere invece fino al 12 Ottobre per la presentazione dei nuovi modelli 12 e Pro. Dopo una settimana arriverà anche la presentazione del Max.

Per quest’anno è quindi attesa una presentazione “scaglionata” dei nuovi gioiellini di casa Apple.

Prezzo

Infine, per quanto riguarda il prezzo, segnaliamo che non è stato ancora comunicato un listino prezzi ufficiale, ma il costo di partenza non dovrebbe distaccarsi troppo da quelli che vi proponiamo di seguito.

BASE

iPhone12 4G – 649 dollari;

iPhone12 5G – 699 dollari (64 GB), 840 dollari (256 GB);

iPhone12 Max 4G – 749 dollari (64 GB);

iPhone 12 Max 5G – 799 dollari (64 GB), 949 (256 GB);

PRO

iPhone 12 Pro – 1049 dollari (128 GB), 1149 dollari (256 GB), 1349 dollari (512 GB);

iPhone 12 Pro Max – 1149 dollari (128 GB), 1249 dollari (256 GB), 1449 dollari (512 GB).

Emilio Brocanelli

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Windows 10 violato: fai attenzione

windows 10 violato

La notizia arriva direttamente dall’ accreditato Kaspersky Lab. I ricercatori della famosa software house esperta di sicurezza, hanno trovato una falla sia in Windows 10 che in Google Chrome. Windows 10 violato a causa di questa falla. Ora vediamo più nei dettagli cosa è accaduto.

Windows 10 violato: i fatti

Ad inizio dicembre, i ricercatori di kaspersky Lab hanno scoperto una grave falla in Windows 10 e Google Chrome. Questa falla può consentire agli hackers di prendere il completo controllo del tuo PC, quindi i tuoi dati personali, comprese codici bancari, foto, documenti di lavoro ecc sono in grave pericolo. Il pericolo è imminente? Dipende da come ti sei comportato con il tuo PC.

Microsoft e Google sono state avvisate immediatamente per quanto riguarda queste falle e le 2 aziende americane, hanno provveduto subito a rilasciare nuove patch di sicurezza in grado di chiudere queste falle. Nello specifico, Microsoft ha risolto il problema nell’ aggiornamento del 10 dicembre 2019 mentre Google grazie all’ aggiornamento numero 78.0.3904.87 è riuscita ad eliminare il problema. Adesso hai capito perchè è necessario mantenere il sistema operativo ed i vari software aggiornati? Gli hackers sono sempre in agguato per sfruttare le varie falle di sicurezza ed il primo step per impedire che il proprio sistema operativo venga violato è proprio quello di mantenere aggiornato il sistema operativo ed i vari browser che vengono utilizzati.

Perchè è fondamentale aggiornare i browser?

Ormai abbiamo l’ abitudine di salvare qualsiasi password all’ interno dei nostri account o dei browser. Se da un lato questa potrebbe sembrare un’ abitudine rischiosa, dall’ altro dato potrebbe proteggersi da una tipologia di virus. Esistono dei virus che sono in grado di captare i tasti che vengono premuti sulla tastiera. In questo modo, i suddetti virus, riescono a capire le password da noi digitate. Queste password vengono inviate in un server gestito da questi criminali informatici che le sfruttano per rubare i nostri account. Salvando le password nel browser questo non può avvenire. Ovviamente, devi sempre aggiornare il browser, utilizzare una password difficile da individuare per entrare nel sistema operativo.

Emilio Brocanelli

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Chi ha inventato internet ? Scopriamolo insieme

chi ha inventato internet

Ti sei mai chiesto chi ha inventato internet ? Nel caso in cui tu sia una persona molto curiosa, penso che starai leggendo questo articolo con la voglia di conoscere il nome dell’ inventore di internet. La risposta a questa domanda non è così scontata. Non basta fare un nome e cognome per definire l’ inventore di internet. L’ argomento è molto più complesso ma ho intenzione di essere il più esaustivo possibile. Entriamo subito nel dunque. Chi ha inventato internet ?

Chi ha inventato internet ?

Internet è ormai diventato il maggior organo di informazione e di diffusione che esista al mondo. La tecnologia che si trova alla base di internet è legata alle reti LAN. Per navigare e trovare un sito web, il tuo PC si deve collegare ad una serie di PC per raggiungere alla fine il server nel quale è pubblicato il sito che vogliamo visitare. Il tutto si svolge in pochi millisecondi.

Internet nasce ufficialmente negli anni sessanta. Gli americani hanno inventato questa nuova tecnologia per impiegarla come controspionaggio durante la guerra fredda. La prima ricerca è stata effettuata da Joseph C.R. Licklider e Welden E. Clark. I 2 ricercatori statunitensi chiamarono la prima rete da loro teorizzata ” Intergalactic Computer Network “. Qui però siamo solo nel campo delle ipotesi. La prima vera e propria rete utilizzabile nacque nel 1969 e venne chiamata Arpanet. Senza volermi soffermare troppo su chi costruì questa prima rete, devi sapere che, la rete che oggi noi conosciamo, è un’ ampia estensione di quella.

Negli anni settanta avviene il passaggio da Arpanet a Internet. La rete Arpanet divenne troppo stretta e, in tutti i paesi del mondo, iniziarono a crearsi delle nuove reti che, unite tra loro, diedero inizio all’ era di Internet. Ora voglio parlarti di un paio di curiosità. Lo sai in che anno nacque il primo virus informatico? Il 27 ottobre 1980, mentre si stava testando la trasmissione di alcune email, un errore negli header dei messaggi, bloccarono l’ intera rete Arpanet.

La prima ematicon venne inserita in un messaggio e-mail il 12 aprile 1979, giorno in cui Kevin MacKenzie suggerì di inserire una faccina per indicare lo stato d’ animo nella e-mail.

Quando arrivò Internet in Italia?

Internet in Italia arrivò ufficialmente il 30 aprile 1986, alle 18 di pomeriggio circa. Il tutto venne creato all’ interno dell’ università di Pisa, grazie alle sovvenzioni del governo degli Stati Uniti. L’ Italia fu il quarto paese europeo ad avere Internet, dopo Norvegia, Gran Bretagna e Germania. La supervisione del progetto fu affidata a Robert Kahn e Vinton Cerf che poi furono considerati i padri di Internet.

Nascita del World Wide Web

Spesso viene confuso Internet con il World Wide Web. Internet è l’ insieme delle reti che ti consento di essere interconnesso con un altro computer, mentre il World Wide Web ti consente di navigare all’ interno dei siti. Il famoso www che inserisci prima dell’ indirizzo del sito internet che vuoi visitare.

Il World Wide Web nasce nel 1991 all’ interno del laboratorio del Cern a Ginevra. Il padre del World Wide Web è Tim Berners-Lee. In sostanza, Berners-Lee creò un protocollo per poter connettere i vari siti con dei collegamenti ipertestuali. Il primo sito web della storia è ancora visitabile all’ indirizzo http://info.cern.ch/hypertext/WWW/TheProject.html.

Emilio Brocanelli

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Truffa FaceApp: rimuovi subito l’ app

truffa faceapp

Ultimamente, la famosa applicazione FaceApp, è stata un po’ messa nel dimenticatoio. Questa app ha avuto il picco di successo qualche mese fa, ora sembra essere già passata di moda. Ultimamente, addirittura l’ FBI si è espresso riguardo una possibile truffa FaceApp. Tu ti ricordi di questa applicazione? No, non avevo dubbi… Ora ti rinfrescherò un po’ la memoria.

FaceApp, cos’ è?

FaceApp è una simpatica applicazione che ti consente di modificare il volto presente in una foto facendolo diventare più vecchio, più giovane ecc. Chi ha progettato questa applicazione si è venuto a sapere che è residente a San Pietroburgo. Cosa c’ è di strano direte voi e soprattutto qual è la correlazione tra una possibile truffa FaceApp e la residenza del tizio che l’ ha sviluppata? Ora te la spiego io la correlazione.

Truffa FaceApp, in cosa consiste il pericolo?

Hai mai letto l’ informativa della privacy di FaceApp? Si lo so che non l’ hai mai letta. Fino a pochi secondi fa non ricordavi nemmeno dell’ esistenza di questa applicazione. Ti posto il link per poterla leggere. Ovviamente la policy è in inglese, quindi dovresti prima tradurla. Comunque il centro del discorso è che, si presuppone, che i dati raccolti degli utenti siano conservati in dei server in Russia. Dal canto suo, il proprietario dell’ app ha smentito questa tesi e ha dichiarato che i dati, comprese le foto, sono raccolte su server esteri, addirittura statunitensi.

truffa faceapp

L’ FBI ha recentemente messo in guardia gli utenti, consigliando la rimozione immediata di questa app perchè, secondo la legge russa, basterebbe che il governo decidesse di accedere alle informazioni di tutti i server presenti nel territorio per potersi accaparrare tutti i dati degli utenti che sono iscritti a FaceApp. Il governo non dovrebbe nemmeno consultare i provider dove risiedono i server per poterli esaminare.

Sarà vero? A me sinceramente sembra l’ ennensima trovata degli Stati Uniti per cercare un pretesto per continuare la personale battaglia tra i 2 maggiori colossi mondiali. Tu cosa ne pensi? Che idea ti sei fatto?

Emilio Brocanelli

Occhiali a conduzione ossea, cosa sono?

occhiali a conduzione ossea

Ormai è risaputo, la tecnologia fa passi da gigante ogni giorno. I più disparati brand, hanno in catalogo dei nuovi dispositivi che sembrano usciti più da un film di fantascienza che dalle menti dei loro creatori. In quest’ ottica ( ogni gioco di parole è casuale ), voglio presentarvi gli occhiali a conduzione ossea. Cosa? Ti ho visto che hai sgranato gli occhi. Lo so che non hai idea di cosa siano, infatti sono qui per questo.

Gli occhiali a conduzione ossea sono degli occhiali da sole ( ma ne esistono anche alcuni con la possibilità di installare delle lenti graduate ) che hanno al loro interno la tecnologia bluetooth che ti consente di ascoltare la musica e rispondere alle telefonate. Come? Ora te lo spiego più nello specifico.

Occhiali a conduzione ossea, come funzionano?

La domanda che ci si dovrebbe porre è: Ma con questi occhiali, da dove esce il suono? Sulle stecche degli occhiali sono posizionati 2 altoparlanti ma la cosa bella è che non dovrai infilare nulla all’ interno dell’ orecchio. Potrai ascoltare il suono proveniente dagli altoparlanti, solamente appoggiando le stecche sulle tempie. Questo tipo di trasmissione audio ha come vantaggio, come già detto, di non avere le orecchie occupate, quindi potrai sentire benissimo anche tutti i rumori che ti circondano ( cosa non da poco conto se sei in macchina, in bicicletta o in monopattino ).

L’ aspetto negativo di questo tipo di trasmissione è che non potrai ascoltare i bassi. Quindi se vuoi comprarli per fare il ” tamarro “, desisti da questa idea. Qui sotto puoi vedere un semplice schema di funzionamento di questa nuova tecnologia.

occhiali a conduzione ossea

Occhiali a conduzione ossea, Zungle

Recentemente, Huawei ha presentato il suo primo modello di occhiale a conduzione ossea. Il prezzo proibitivo ha fatto si che il nostro interesse si sia spostato su altri modelli ed altri brand. Oggi abbiamo avuto modo di provare gli occhiali a conduzione ossea dell’ azienda Zungle.

Questa azienda ha diversi modelli in catalogo, nello specifico 2:

Zungle V2 Viper: Costano all’ incirca 140,00 €, hanno una connessione bluetooth 5.0, la durata della batteria si attesta sulle 4 ore in utilizzo, sono resistenti all’ acqua e hanno una buona qualità audio. Ecco il link per poterli acquistare direttamente dal sito del produttore.

Zungle Panther: Hanno pressappoco le stesse caratteristiche del modello di punta ma la connessione bluetooth è la 4.0. Costano più o meno 55,00 € e li puoi acquistare a questo link. I Panther li puoi trovare anche in una colorazione verde neon o rosa al costo di 37,00 €, ecco il link.

occhiali a conduzione ossea

Emilio Brocanelli

Aggiornamenti Windows 10 bloccati, ecco i motivi

Aggiornamenti Windows 10 bloccati, ecco i motivi

A quanto sembra ci sono brutte notizie per quanto riguarda alcuni sfortunati utenti Microsoft. L’ azienda americana ha rilasciato un comunicato nel quale spiega i motivi per i quali gli aggiornamenti Windows 10 bloccati.

Il provvedimento riguarda esclusivamente alcuni utenti che utilizzano AVG o Avast come antivirus. Non tutte le versioni dei 2 noti antivirus free sono stati banditi da Microsoft ma solamente le versioni 19.5 e precedenti. Tutti gli utenti che utilizzano AVG e Avast nelle versioni aggiornate non hanno nessun problema.

A rischio sono anche gli utenti che possiedono una scheda di rete wifi marcata Qualcomm.

La Microsoft non ha chiarito al 100% i motivi della decisione di bloccare gli aggiornamenti di Windows 10 ma si è limitata ad annunciare che il provvedimento è stato preso per motivi di sicurezza.

Aggiornamenti Windows 10 bloccati

Aggiornamenti Windows 10 bloccati, quali?

Gli aggiornamenti Windows 10 bloccati sono il 1903 ed il 1909, ovvero May Update e November Update. Per poterli scaricare ed installare correttamente devi prima aggiornare il tuo antivirus AVG o Avast, mentre se possiedi una scheda wireless Qualcomm non hai nessuna speranza. Di seguito riporto il comunicato ufficiale della Microsoft:

Per proteggere la tua esperienza durante l’upgrade, abbiamo applicato una sospensione all’installazione di Windows 10 versione 1903 e 1909 sui device con certe versioni di antivirus Avast e AVG, fino a quando le applicazioni non vengono aggiornate.

Aggiornamenti Windows 10 bloccati, perché su wifi Qualcomm?

Se hai una scheda wifi Qualcomm l’ unica speranza è quella di aggiornare i driver della stessa. In questo caso, non sono motivi di sicurezza ma bensì l’ incompatibilità dei vecchi driver Qualcomm. In questa circostanza non può essere installato nemmeno l’ aggiornamento 1809, ovverossia l’ October Update 2018.

Il problema dei vecchi driver Qualcomm è che, a causa dei nuovi aggiornamenti Microsoft, ci potrebbe essere della perdita di segnale wifi.

Emilio Brocanelli

Ammyy è il software di accesso remoto migliore?

ammyy

Per tutti i tecnici informatici che sono costretti a svolgere assistenza tecnica in remoto sui pc dei clienti, c’ è bisogno di un ottimo software per effettuare l’ accesso. Fino a poco tempo fa, il programma più utilizzato era TeamViewer. Ho detto fino a poco tempo fa, perchè, a causa dell’ insistenza dell’ azienda nei confronti degli utenti a voler passare alla versione a pagamento, questi ultimi hanno abbandonato questa soluzione.
Proprio per questo, a poco a poco, sono stati immessi sul mercato dei software alternativi. Uno di questi software si chiama Ammyy.

Questo software è scaricabile a titolo gratuito dal link del produttore. Al momento attuale, questo programma non è scaricabile da browser come Chrome o Firefox, quindi, per il momento, bisogna utilizzare un browser alternativo ( Edge va più che bene ).

Ammyy, le caratteristiche tecniche

Secondo l’ azienda, Ammyy è utilizzato da più di 75 milioni di utenti, aziendali e privati. Rispetto ai propri competitor, questo programma può offrire dei vantaggi. Innanzitutto devo precisare che questo software non va installato nel pc. Una volta scaricato dal sito ufficiale, può essere semplicemente lanciato ed è già pronto per ricevere la trasmissione dati.

ammyy

Come puoi vedere dall’ immagine, il tuo cliente ti dovrà fornire semplicemente il suo ID e la sua password ed in pochi secondi sarai connesso al suo PC.

Un’ altra caratteristica interessante è la possibilità di impostare Ammyy per effettuare le connessioni senza che il PC da controllare sia presidiato. Basta configurare adeguatamente il software sul PC del cliente.

Rispetto ai propri competitor, Ammyy è veramente veloce, perchè sfrutta un particolare algoritmo che riesce ad ottimizzare la velocità e la qualità della trasmissione.

La sicurezza è uno dei cavalli da battaglia di Ammyy. La connessione tra il PC server e quello client è protetta grazie alla crittografia AES e RSA. La chiave di ogni connessione è univoca, quindi varia da connessione a connessione.

E’ possibile comunicare con i nostri interlocutori grazie alla chat vocale del programma. Puoi utilizzare una cuffia con microfono per partecipare a video conferenze o presentazioni.

Non devi configurare il tuo firewall per poter utilizzare Ammyy, in quanto, quest’ ultimo risulta essere assolutamente trasparente per firewall e antivirus.

Ammyy ha integrato un file manager, per mezzo del quale puoi trasferire facilmente file da un PC all’ altro senza difficoltà. Puoi trasferire fino a 140 TB.

Se il tuo utilizzo di Ammyy non è per fini commerciali ( e non supera le 15 ore al mese ), puoi sfruttare la versione free. Se una delle 2 precedenti condizioni non può essere rispettata dovrai passare necessariamente ad una versione a pagamento. Sicuramente la versione a pagamento può offrirti maggiori possibilità. Di seguito trovi lo schema delle varie versioni di Ammyy.

ammyy

Se decidi di utilizzare la versione a pagamento, puoi anche personalizzare il logo del programma ( utilizzando il logo della tua azienda ). Puoi pagare comodamente con PayPal.

Emilio Brocanelli

Fine supporto Windows 7, quando e perchè?

fine supporto windows 7

Inutile girarci intorno, Windows 7 è stato il sistema operativo più amato dagli utenti. Secondo alcuni, è stato anche il miglior sistema operativo che la Microsoft abbia mai progettato. Su questo francamente avrei molto da ridire perchè Windows 10 è sicuramente il sistema più stabile che l’ azienda americana abbia mai fatto uscire. Comunque, lasciamo ad alcuni la convinzione che sia il 7 il migliore. Windows 7 è uscito ufficialmente in commercio il 22 ottobre 2009, appena 3 anni dopo l’ uscita del suo predecessore: Windows Vista ( pessima la sua riuscita, peraltro ). Dopo 10 anni di vita, la Microsoft ha deciso di porre fine supporto Windows 7, come fu fatto per Windows XP. Ma perchè periodicamente la Microsoft decide di porre fine al supporto per i vecchi sistemi operativi? Scopriamo insieme i motivi:

Fine supporto Windows 7, perchè?

Dopo 10 anni di continui aggiornamenti, è plausibile che gli sviluppatori della Microsoft decidano di concentrare le proprie risorse sia mentali che economiche, nello sviluppo di nuovi software o di nuovi aggiornamenti dei sistemi operativi più recenti. Progettare un aggiornamento, per la Microsoft, vuol dire spendere parecchi soldi e questo non possono permetterselo.

Ovviamente, dopo un lasso di tempo così ampio, i pc che hanno come sistema operativo Windows 7 si sono ridotti molto, soprattutto grazie al fatto che, in parecchi casi, la Microsoft ha deciso di permettere l’ aggiornamento gratuito da Window 7 a Windows 10.

fine supporto windows 7

I più complottisti sono d’ accordo nell’ affermare che, dietro alla fine supporto Windows 7 ci sia un disegno malvagio della Microsoft che vuol spaventare gli utenti con popup minacciosi riguardo ai rischi di possedere un sistema operativo non aggiornato. Secondo te è una tesi plausibile? Ecco, bravo, anche secondo me non è una tesi plausibile. Possedere un sistema operativo non aggiornato è veramente rischioso. Quotidianamente la Microsoft rilascia aggiornamenti di protezione, necessari affinchè il tuo PC non venga attaccato.

Fine supporto Windows 7, quando?

La fine supporto Windows 7 è stata fissata dalla Microsoft al 14 gennaio 2020. Dopo quella data, il sistema operativo non cercherà più gli aggiornamenti nel server della Microsoft, costringendo gli utenti a passare al più sicuro Windows 10. E tu che sistema operativo hai sul tuo PC? Sei già passato a Windows 10 oppure hai ancora il vecchio e vetusto Windows 7? Se vuoi sapere come sostituire il tuo sistema operativo, inviaci una comunicazione ed in poco tempo ti faremo sapere se è conveniente installare Windows 10, oppure se sei costretto a cambiare PC. Ovviamente ti daremo anche tutte le info relative ai costi da sostenere.

Emilio Brocanelli

Noleggio multifunzione Roma, quando conviene?

noleggio multifunzione roma

Sempre più spesso le aziende si orientano verso una soluzione di noleggio multifunzione Roma. Conviene sempre noleggiare un dispositivo come una stampante o una multifunzione? Spesso è una soluzione conveniente e solo in alcuni casi mi sentirei di sconsigliare questo tipo di soluzione.

Noleggio multifunzione Roma, tutti i vantaggi

Se hai un’ azienda che utilizza dei dispositivi per stampare un certo quantitativo di pagine al mese ( da 1000 in su ), hai la possibilità di avere una stampante a noleggio, pagando esclusivamente il costo copia. Ovviamente, più copie stamperai e meno soldi pagherai la singola copia.

Prendendo una multifunzione a noleggio non dovrai preoccuparti del costo della stampante ( la installeremo noi gratuitamente ). Non dovrai preoccuparti di comprare cartucce e toner e, in alcuni casi, vi forniremo anche la carta A4.

Teknoservices srls ha una vasta gamma di prodotti da poterti fornire a noleggio. Ovviamente dipende dal tipo di lavoro che l’ azienda deve svolgere. Ora ti elenco i prodotti disponibili.

Noleggio multifunzione Roma, i nostri prodotti

Per un azienda che stampa fino a 1000 pagine al mese, la stampante adatta è una piccola Brother MFC-L2710DN. Questa è una stampante compatta che stampa fino a 20 pagine al minuto, ha il fronte-retro in stampa e possiede anche il modulo fax.

noleggio multifunzione Roma

Se l’ azienda produce fino a 2500 pagine al mese mi sento di consigliare una Brother MFC-L5750DW. Questa è una stampante sicuramente più performante rispetto alla precedente, sempre in formato A4. Ha il fronte retro sia in stampa che in copia ( con singola passata ), il modulo fax ed è anche wifi.

noleggio Brother MFC-L5750DW

Alcune volte le aziende hanno bisogno di poter stampare a colori e, in quel caso, possiamo fornire 2 prodotti: la Brother MFC-L3730DN o l’ HP PAGEWIDE P77440DW.

La Brother MFC-L3730DN è una multifunzione in formato A4 che è l’ ideale per chi vuole stampare fino a 1000 pagine al mese in bianco e nero e a colori. Stampa 18 pagine al minuto ( esistono altri modelli della stessa serie che sono più performanti ).

Noleggio multifunzione Brother MFC-L3730CDN

L’ HP PAGEWIDE P77440DW è una multifunzione in formato A4 e A3. È dotata di 3 cassetti carta + bypass ( 2 cassetti A4 e 1 cassetto A3 ). Questa è una multifunzione molto performante che è in grado di stampare fino a massimo 70 pagine al minuto. La sua tecnologia è ad inchiostro e non laser, quindi non si vanno incontro a tutti quei problemi delle stampanti laser ( toner cancerogeno, cattivo odore, elevata rumorosità, elevato tempo di stampa della prima pagina, elevati costi energetici ). Questa multifunzione ha la certificazione notarile, ciò vuol dire che è provato che le scritte non si deteriorino. È ecologicamente ineccepibile avendo passato a pieni voti i test di stampa nelle sale operatorie. Se la tua azienda stampa fino a 10000 pagine al mese, questa è la multifunzione che fa per te.

Noleggio multifunzione HP Pagewide P777440

In definitiva, noleggio multifunzione Roma è conveniente nella stragrande maggioranza dei casi, soprattutto se non vuoi avere preoccupazioni di nessun tipo.

Ora che ho descritto tutti i prodotti che siamo in grado di fornire, ritengo che sia il caso di parlare un po’ di ” numeri “. Quanto ti costa il noleggio multifunzione Roma? Ovviamente dipende dal tipo di dispositivo che devi noleggiare ma, in questo articolo ti voglio fare un esempio operativo di noleggio per la multifunzione top di gamma che abbiamo, ovverossia l’ HP Pagewide P77440DW.

Per questa multifunzione pagherai 89,00 € al mese, avendo comprese 1000 copie B/N al mese e 500 copie a colori al mese. Ovviamente compresa l’ assistenza tecnica e prima installazione.

Se non vuoi pagare un canone fisso ma preferisci pagare a costo copia, possiamo svilupparti un preventivo personalizzato in base a quante copie più o meno effettui al mese. Ovviamente, più sarà elevato il numero di copie che effettui e meno sarà il costo a copia. Per darti un’ idea più precisa, si parte da 0,02 € a copia fino a 0,06 € a copia in B/N, mentre da 0,09 € a copia fino a 0,16 € a copia per il colore. Contattaci per avere un preventivo più specifico.

Emilio Brocanelli