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Starlink, come funziona?

starlink

Starlink non è altro che un progetto molto ambizioso di Space X, l’ azienda americana di Elon Musk. Il fondatore di Tesla ha come obiettivo quello di connettere la maggior parte dei dispositivi elettronici ( smartphone, pc, smart tv, console, elettrodomestici in generale ) alla propria rete satellitare. Prima di approfondire tecnicamente il funzionamento di Starlink, parliamo un po’ di numeri.

Starlink, Tutti i numeri

Al momento attuale, ci sono in orbita la bellezza di 2200 satelliti di Starlink 1.0. Tutti questi satelliti, sono stati portati in orbita dal razzo riutilizzabile Falcon 9. E’ già in progettazione l’ evoluzione di Starlink 1.0, ovvero Starlink 2.0. Per portare in orbita i nuovi satelliti, non sarà possibile utilizzare il Falcon 9 a causa dell’ elevato peso dei nuovi satelliti. Per farci un’ idea della differenza tra i 2 satelliti, basti pensare che la prima versione pesa 260 kg, mentre la seconda versione pesa 1250 kg. Questa differenza sta nel fatto che i satelliti di seconda generazione potranno scambiare molti più dati rispetto a quelli della prima generazione.

Per portare in orbita i nuovi satelliti, l’ azienda americana dovrà adeguare la portata di carico del razzo Starship, l’ unico in grado di sopportare una tale massa. I nuovi satelliti non andranno a sostituire quelli attualmente in orbita, ma li affiancheranno in modo da poterli supportare. Attualmente la velocità in download raggiunta in molti paesi del mondo ( compresa l’ Italia ) è di 100 Mbps, mentre in upload è di 18,90 Mbps. Non sono numeri particolarmente impressionanti per il momento ma con la nuova versione di satelliti l’ azienda punterà a migliorare il servizio.

I satelliti in orbita

Starlink
Lancio satelliti Starlink

Una caratteristica importante della nuova generazione di satelliti riguarda l’ hardware installato a casa, ovverossia la parabola ed il modem. Questi dispositivi sono assolutamente compatibili con la nuova generazione di satelliti. Solo successivamente, per le nuove installazioni verrà fornito un hardware più aggiornato.

Starlink, essendo una startup è in continua evoluzione e ha dovuto cambiare nel tempo, alcune caratteristiche del progetto. Alcune osservazioni e preoccupazioni hanno fatto si che l’ azienda scegliesse un’ orbita di 550 km. dalla terra rispetto agli iniziali 1000 km. Questo per evitare che i detriti potessero causare dei danni nel precipitare. Ovviamente da un’ altezza inferiore impiegherebbero meno tempo per arrivare sulla Terra.

Una novità molto importante, per quanto riguarda Starlink è l’ autorizzazione che l’ azienda ha ottenuto per la connessione in mobilità e per l’ accesso alla banda da 12 Ghz. Sarà possibile connettersi alla banda larga utilizzando Starlink, viaggiano su una nave, in macchina o in camper.

Starlink, data di uscita e prezzi

Starlink è in preordine anche in Italia da febbraio 2021 ma, a causa della crisi dei semiconduttori, la produzione ne ha risentito molto e le prime consegne sono previste per il 2023. Per quanto riguarda i prezzi, il costo una tantum per l’ hardware è di 644,00 €, mentre l’ abbonamento mensile è di 99,00 €. Per quanto riguarda la connessione in mobilità, al costo una tantum di 644,00 € per l’ hardware bisogna aggiungere un abbonamento mensile di 124,00 € che però può essere sospeso e ripreso a proprio piacimento.

Approfondimenti: Sito Ufficiale

Emilio Brocanelli

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leggere messaggi cancellati Whatsapp

leggere messaggi cancellati Whatsapp

Lo sai che esiste un modo per leggere messaggi cancellati Whatsapp? Whatsapp è l’ applicazione di messaggistica istantanea più utilizzata in ambito mobile, sia su Android che su iOS. Questo, nonostante siano state rilasciate nel tempo altre app ( forse anche più valide ), come Signal o Telegram.

A differenza di quelle app, in Whatsapp possono essere inviati messaggi solo alle persone delle quali disponiamo del numero telefonico, mentre in Telegram esistono dei veri e propri gruppi dove è possibile scambiarsi dei messaggi. Andiamo ora a vedere come è possibile leggere messaggi cancellati Whatsapp anche se non disponiamo più dell’ anteprima nella nostra notifica.

Leggere messaggi cancellati Whatsapp, ecco come

Per poterlo fare dobbiamo andare a modificare un’ impostazione. Prima di cominciare, penso sia d’ obbligo specificare che i messaggi cancellati prima della modifica di questa impostazione non possono essere recuperati in nessun modo.

Esistono 2 metodi per poter leggere messaggi cancellati Whatsapp. Nel primo metodo dovremmo sfruttare una funzionalità del nostro telefono, mentre nella seconda dovremmo fruttare un’ app di terze parti.

Leggere messaggi cancellati attivando la cronologia delle notifiche

Per poter usufruire di questo metodo, dovrai andare nelle impostazioni del tuo smartphone, poi cliccare su ” notifiche e barra di stato “ ( per Android 11 ), poi su ” altre impostazioni”, poi su ” cronologia notifiche “ ed infine dovrai attivare la cronologia delle notifiche. In questo modo, ogni volta che andrai nella cronologia delle notifiche, potrai vedere anche la notifica del messaggio che è stato cancellato. Come ho già detto in precedenza, questo metodo non funziona per i messaggi cancellati prima dell’ attivazione di questa impostazione.

leggere messaggi cancellati whatsapp
Cronologia Whatssapp

Leggere messaggi cancellati con WhatsRemoved

WhatsRemoved è un’ app di terze parti che serve per memorizzare le notifiche che vengono inviate da WhatsApp. Può essere una valida alternativa al primo metodo, qualora a causa della versione obsoleta di Android, non si possano attivare le notifiche. Non mi dilungherò nello spiegare come far funzionare l’ app perchè è molto semplice ma quello che voglio specificare sono le varie occasioni nel quale l’ app non può funzionare. Questa app non funziona nel caso che il messaggio sia stato cancellato istantaneamente, cioè subito dopo essere stato inviato. In questo modo l’ app non può fare in tempo a memorizzare la notifica. Un’ altra occasione nella quale l’ app non funziona se le conversazioni solo silenziose ( cioè in assenza di connessione internet ). Infine, l’ app non funziona se è attivato il risparmio energetico.

Emilio Brocanelli

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Mac OS Monterey: novità, miglioramenti, trucchi

mac os monterey

Il nuovo sistema operativo Mac OS Monterey, annunciato a inizio estate (Giugno 2021), è arrivato ufficialmente il 25 Ottobre 2021.

Nei giorni scorsi invece è stato rilasciato il primo importante aggiornamento a Mac OS Monterey 12.1, in cui sono stati risolti dei bug e migliorato alcune funzionalità.

Non ci sono tanti miglioramenti a livello grafico, Apple si è concentrata principalmente sull’inserimento di nuove funzionalità, e sul miglioramento appunto delle app già esistenti.

Di seguito vi indicheremo le più interessanti novità del Mac OS Monterey 12.1, miglioramenti e trucchi.

Share Play

Partiamo subito dalla novità più interessante, rappresentata dallo Share Play. Si tratta di una nuova modalità di intrattenimento che si basa sulla condivisione dello schermo.

In pratica sarà possibile condividere lo schermo con altri utenti e seguire insieme film, serie TV, ed altri contenuti. Ma non solo, perché la condivisione dello schermo si rivela utilissima anche per lavori di squadra e attività simili.

L’app è compatibile con Face Time, sarà possibile condividere lo schermo mediante videochiamata. Il numero di utenti massimo stabilito è pari a 32 utenti.

Possibile condividere contenuti dalle diverse applicazione Apple (Apple TV, Apple Music, ecc.).

Safari

A differenza dell’O.S., il browser Safari si rifà il look e si presenta con un’interfaccia nettamente migliorata (sia a livello grafico che tecnico).

La toolbar risulta più leggera ed ordinata, gli header più chiari e compatti, e i gruppi di schede ora sono stati resi sincronizzabili con gli altri dispositivi Apple collegati al Mac.

La barra laterale è stata ridisegnata, gestire segnalibri e link condivisi ora è facilissimo e lo si fa in maniera veloce.

Segnaliamo anche il nuovo posizionamento dell’URL delle schede, e della barra di ricerca ora posizionato all’interno delle schede stesse.

Infine, è stato introdotto il sistema anti-tracker intelligente, che appunto impedirà ai tracker di usare il vostro indirizzo IP.

Eredità Digitale

Molto interessante anche la funzionalità “Legacy Contacts” ed il concetto di Eredità Digitale introdotto proprio da Apple a partire dal Mac Os Monterey.

Ebbene, questa funzionalità Apple ID permette di selezionare un contatto (o una serie di contatti) che avranno accesso all’account iCloud in caso di decesso del proprietario.

Si tratta quindi di una sorta di “eredità digitale”.

Per il momento sarà possibile soltanto gestire (e scaricare) le foto archiviate sul cloud, le note, e le e-mail.

Non sarà invece possibile accedere a dati di pagamento o ai dati relativi a login e password archiviati nel portachiavi Apple.

Notifiche e Note

Interessanti miglioramenti sono arrivati anche per le notifiche, che si presentano con icone più grandi, foto di fianco ai contatti, e la possibilità di silenziarle temporaneamente (es. per 30 minuti, 1 ora, e così via).

Per quanto riguarda le note invece, segnaliamo l’introduzione dei tag che possono essere inseriti direttamente all’interno della nota (es. #appuntamenti, #ricette, ecc.).

Dopodichè basterà inserire qualsiasi tag nella barra di ricerca laterale per ottenere la nota che stavate cercando.

Emilio Brocanelli

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Metaverso: cos’è e perché rivoluzionerà il mondo

metaverso

Il Metaverso è la nuova frontiera di Internet. Parola di Mark Zuckerberg, founder e CEO di Facebook (ora Meta Platform).

Ebbene, negli ultimi tempi il Metaverso è sulla bocca di tutti, soprattutto dopo la presentazione dei nuovi progetti di Zuckerberg che ha deciso di puntare tutto sul Metaverso.

Ma cos’è di preciso il Metaverso? A cosa serve? Cosa si può fare al suo interno?

Sono queste le domande che si pongono la stragrande maggioranza degli utenti, che risultano sì affascinati da questa nuova “dimensione digitale” ma al tempo stesso non sanno di cosa si tratta.

Di seguito vi indicheremo tutto ciò che sappiamo su di esso e perché rivoluzionerà il mondo.

metaverso

Metaverso: significato e concetto

Questo nuovo ambiente digitale è una sorta di realtà virtuale condivisa in cui sarà possibile accedere tramite avatar. L’utente sarà quindi rappresentato da un avatar, con la quale può interagire con gli altri utenti e può svolgere tutte le azioni che solitamente svolge nella quotidianità reale.

Ad esempio sarà possibile sedersi intorno ad un tavolo con altri utenti, bere un caffe (digitale!), discutere o fare altro. Ogni persona sarà rappresentata da una versione realistica (ma sempre digitale) di se stesso.

Insomma un po’ come accadeva con Second Life qualche anno fa, ovvero un mondo digitale in cui fare tutto ciò che si può fare nella vita reale. Quindi lavorare, uscire, fare shopping, partecipare ad eventi e molto altro ancora.

Il Metaverso andrà considerato come un mondo a parte, in cui le persone possono incontrarsi e svolgere azioni proprio come se si trovassero lì al posto del loro avatar.

Ci penserà poi la tecnologia a rendere il tutto ancor più reale, siamo sicuri che in futuro vedremo display retinici (in grado di proiettare immagini direttamente sulla retina dell’occhio) e guanti tattili (che permetterebbero di usare le mani come “input”).

La corsa al Metaverso

Come avrete capito, il Metaverso è un posto libero in cui possono accedere tutti ed essere riprodotti in versione digitale. E al suo interno si può fare di tutto.

Segnaliamo ad esempio che proprio nei giorni scorsi una coppia americana ha deciso di sposarsi nel Metaverso. Si tratta del primo matrimonio di sempre avvenuto nella nuova realtà digitale.

Ma non finisce qui, perché è stato già acquistato un super yacht che navigherà nelle acque del Metaverso. Il prezzo? Beh, è stato acquistato per 650.000 dollari.

Una cifra un po’ più alta di quella sborsata da un fan di Snoop Dogg, 450.000 dollari, per acquistare una casa e diventare il vicino del noto rapper nel Metaverso.

E questi due investitori non sono gli unici che stanno spendendo cifre astronomiche, infatti gli appezzamenti di terreno nel Metaverso stanno andando praticamente a ruba. E’ possibile comprare un pezzo di terra e costruire la propria casa, attività commerciale, o ciò che vi pare.

La corsa al Metaverso è già iniziata.

Emilio Brocanelli

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Trucchi Windows 11

trucchi windows 11

Il sistema operativo Windows 11 è stato presentato al pubblico lo scorso 5 Ottobre, ma solamente nelle scorse settimane sono arrivate le prime versioni ufficiali del nuovo O.S. di casa Microsoft. Dopo quasi 3 mesi dalla sua presentazione ufficiale, possiamo già presentare i primi trucchi Windows 11.

Sul sito ufficiale di Microsoft è possibile infatti effettuare il download di Windows 11 (in formato ISO) e procedere quindi con l’aggiornamento al nuovo sistema operativo.

E’ necessario disporre di una licenza di Windows 10 (versione 2004 o successiva) per procedere con l’aggiornamento.

Di seguito vi indicheremo le più interessanti novità miglioramenti e trucchi Windows 11.

Trucchi Windows 11: menù Start e Barra delle Applicazioni

Trucchi Windows 11
trucchi Windows 11

La prima novità di Windows 11 che vi segnaliamo riguarda il menù Start e la barra delle applicazioni. Ebbene il design è stato completamente rinnovato, ora la barra è posta centralmente ed il pulsante “Start” trova posto di fianco alle icone delle applicazioni.

Possiamo quindi dimenticare il tradizionale pulsante con logo di Windows posto in basso a sinistra. Con il nuovo sistema operativo lo troverete in posizione centrale.

E non finisce qui perché il Menù è diventato molto più “light” e permette solamente di selezionare app o di cercare documenti, immagini e altro.

Scompare l’icona e la barra di Cortana, sostituita da una barra di ricerca in stile “Menù Start”. La ricerca può essere richiamata cliccando sull’apposita icona.

Proseguendo poi verso destra troverete tutte le altre app. Possibile selezionarle e scegliere quale inserire nella barra delle applicazioni.

Desktop Multipli

Sempre sulla task bar è stata inserita l’app che permette di creare e gestire desktop multipli. Certo non è una novità assoluta, ma sembra che con Windows 11 sia possibile utilizzare questa funzionalità in maniera molto più semplice e intuitiva.

Ogni singolo desktop può essere personalizzato (sfondo, cartelle, ecc.), e risulta perfetto per dividere ad esempio l’ambiente di lavoro da quello personale, di gioco, e così via.

Molto interessante la possibilità di aprire la stessa applicazione su più desktop, e utilizzarla come si trattasse di utenti diversi.

Trucchi Windows 11: app Android

L’ultima novità che vi segnaliamo riguarda l’uso delle app Android su Windows 11.

A quanto pare è proprio questa una delle più grandi novità del nuovo sistema operativo, anche se attualmente la funzionalità è in fase di test (solo negli Usa, per gli utenti del programma “Windows Insider”). 

Dovremmo attendere i prossimi aggiornamenti per poterla vedere anche sugli O.S. con licenza italiana (magari entro la fine dell’anno).

Ebbene, installare app diventa semplicissimo. Basterà scaricarle dal Microsoft Store e installarle sul proprio PC. Ci penseranno le nuove tecnologie Intel Bridge e Windows Subsystem for Linux 2 a far “girare” le app e renderle gestibili su Windows 11.

Segnaliamo inoltre che nella versione Beta le app Android dovranno essere scaricate da Amazon Store e non da Microsoft Store. Sono in atto quindi anche le prove tecniche di questa inedita partnership tra il colosso di Jeff Bezos e Big G.

Emilio Brocanelli

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Stampante 3D Elegoo Mars Pro 2

stampante 3d

Negli ultimi tempi abbiamo deciso di approfondire la nostra conoscenza per quanto riguarda la stampa 3D al fine di poter inserire in portfolio un altro servizio da offrire ai nostri clienti. Per poterlo fare abbiamo scelto come stampante 3D la Elegoo Mars Pro 2. Che dire? La stampante ha una qualità superiore rispetto alla concorrenza se consideriamo il basso costo di listino.

Questa stampante 3D è una stampante a resina. E’ dotata di un piatto di stampa ( una piattaforma dove si vengono a creare i propri modelli 3D ), un albero sul quale si muove il piatto di stampa, un monitor lcd monocromatico 2k ed una vaschetta dove va depositata la resina. Adesso vediamo le differenze tra la Mars Pro 2 ed il modello precedente.

Elegoo Mars Pro VS Elegoo Mars Pro 2

Tra i 2 modelli ci sono delle differenze sostanziali. Nella versione 2 ( quella provata da noi ), il monitor lcd è monocromatico e non RGB, questo consente una stampa più veloce. Il piatto di stampa, adesso è satinato, questo consente di avere una maggio capacità di trattenere le stampe sopra al piatto. Essendo satinato si rischia molto meno di graffiarlo quando si utilizza la spatola per rimuovere le stampe. Un’ altra novità interessante è l’ aggiornamento del software. Prima l’ interfaccia utente della stampante era solo in inglese o cinese, ora si possono scegliere le maggiori lingue, compreso l’ italiano. Essenzialmente sono queste le 3 novità maggiori.

Stampante 3D a resina VS stampante a filamento

La qualità di una stampante 3D a resina è ineguagliabile in una stampante a filamento. Osservando i modelli, si distingue nettamente la differenza nei dettagli. Il tempo di stampa è pressochè identico a parità di segmento. Le stampanti 3D a resina arrivano praticamente già assemblate, mentre quelle a filamento vanno costruite. Nell’ immagine seguente potete vedere la qualità nella Mars Pro 2.

stampante 3d
Elegoo Mars Pro 2

Caratteristiche tecniche:

Materiale di costruzione: Alluminio lavorato CNC.
Monitor di stampa: LCD monocromatico 2K da 6,08″.
Lingua: Cinese, inglese, giapponese, olandese, coreano, francese, tedesco, russo, italiano, spagnolo, turco e portoghese.
Software: Chitubox.

Contenuto della scatola:

Nella scatola sono inclusi i seguenti accessori, oltre ovviamente alla stampante:

  • N. 1 serbatoio resina
  • N. 1 piattaforma di costruzione
  • N. 1 raschietto in metallo
  • N. 1 raschietto in plastica
  • N. 1 istruzioni per l’utente
  • N. 3 guanti
  • N. 10 Imbuti per il recupero della resina
  • N. 1 adattatore UL
  • N. 1 pendrive (2 GB)
  • N. 1 vite di backup
  • N. 1 misurino
  • N. 1 guarnizione in gomma siliconica
    N. 3 chiavi a brucola

La stampante, come già detto arriva pressochè montata. Bisogna solamente installare la piattaforma di stampa sopra all’ albero. Niente di più facile. Una volta sballata, montata e accesa, bisogna solamente configurare il punto Z. Per poterlo fare dovrete dapprima rimuovere il contenitore dove andrà messa la resina, poi dovrete allentare le 2 viti sulla piattaforma di costruzione con l’ apposita brucola, poi appoggiate un foglio di carta A4 sul display LCD, cliccare su ” Utilità “, poi su ” Manuale “ ed infine sull’ icona della casa. In questo modo, l’ albero porterà la piattaforma di stampa sul foglio A4. Una volta fatto ciò, tornate indietro e cliccate su set punto Z. Ora potete alzare di nuovo la piattaforma e la stampante 3D sarà correttamente configurata.

Che software utilizzare?

Nella pendrive troverete il software della Elegoo, ovverossia Chitubox. Io sto utilizzando Lychee Slicer. Secondo me è un software più intuitivo che consente a chiunque di creare le proprie stampe 3D. I files da stampare li potete trovare online facendo una ricerca di file .stl. Questi files vanno aperti con il software, vanno modificati affinchè la stampante li possa leggere ( convertiti in files ctb grazie allo slicer presente nel software ), bisogna aggiungere la piattaforma ed i supporti per la stampa ( con Lychee è possibile farlo fare al software direttamente ).

Prezzo e reperibilità

Questa stampante 3D è acquistabile su Amazon oppure sul sito ufficiale ( sconsigliato a causa dei grandi tempi di attesa per averla ). Il costo è in offerta a 299,00 €. Per quanto riguarda le resine, io ho utilizzato quelle lavabili in acqua che sono sicuramente le più consigliabili. Ecco alcuni colori acquistabili sempre su Amazon.

Grigio, bianco, verde, nero. Per quanto riguarda il costo della resina, quella da 1000 g. costa 30,00 €, mentre quella da 500 g. costa 22,00 €.

Emilio Brocanelli

Windows 11: cosa cambia, quali sono le novità

windows 11

Windows 11 è il nuovo O.S. targato Microsoft, che molto probabilmente uscirà nel mese di Ottobre 2021.

C’è da dire però che la release date ufficiale non è stata ancora annunciata, e un velo di mistero rimane anche sulle nuove funzionalità integrate nell’O.S..

I cambiamenti principali riguarderanno la grafica, che adotterà un nuovissimo Fluent design e appunto nuove funzionalità che lo renderanno ancor più intuitivo e semplice da usare. Inoltre, sarà perfettamente ottimizzato per i device che utilizzano il touchscreen.

Di seguito vi indicheremo tutte le principali novità del nuovo O.S. Windows 11.

Windows 11: le nuove funzionalità

Partiamo subito dal menù Start che presenterà un’ inedita barra di ricerca integrata, e una delle novità più evidenti di tutte che riguarderà la barra delle applicazioni. Segnaliamo che quest’ultima cambierà il suo nome in “dock”, proprio come accade con i Mac.

Detto ciò, segnaliamo che il dock di Windows 11 sarà posto in posizione centrale (sempre sulla barra in fondo) e non laterale come accadeva con le precedenti barre delle applicazioni.

Presente anche la nuova funzione Snap Layouts che servirà a posizionare le finestra in maniera automatica. Non dovrete più ridimensionare, spostare o effettuare altre azioni per poter gestire al meglio il multi-tasking.

Un’ ulteriore novità riguarderà sempre le finestre di Windows 11 che saranno dotate anche di funzionalità Snap Groups. Quest’ultima vi permetterà di scorrere facilmente le finestre aperte e passare da una all’altra in maniera istantanea.

Insomma potremmo definirla un’evoluzione dei desktop multipli, funzionalità integrata nelle precedenti versioni di Windows.

Interessanti anche le migliorie apportate al multi-monitor, infatti in caso di collegamento di un secondo schermo, Windows 11 procederà memorizzando le finestre aperte per poi organizzarle allo stesso modo sul nuovo monitor.

Per le funzionalità e app integrate invece segnaliamo la presenza di Teams (app utile per le chiamate di gruppo e che sostituisce Skype), Microsoft Store, Disney+, Adobe Creative Cloud, Pinterest e molte altre ancora.

Windows 11
store di Windows 11

Requisiti e Compatibilità

Per quanto riguarda i requisiti minimi per utilizzare Windows 11, segnaliamo che non sono stati ancora annunciati.

Però qualche settimana fa Windows ha rilasciato i dati relativi ai requisiti minimi richiesti per poter effettuare l’aggiornamento. Ovviamente potrebbero cambiare anche solamente qualche giorno prima del rilascio ufficiale.

Inoltre, per poter portare a termine l’installazione del nuovo OS, necessiterete di una connessione Internet e di un account Microsoft attivo.

Per il momento i requisiti minimi per Windows 11 sono i seguenti:

  • Processore da 1 GHz o superiore con almeno due core;
  • RAM da almeno 4 GB;
  • Hard-Disk (spazio libero) da almeno 64 GB;
  • DirectX 12 o superiore;
  • Firmware UEFI compatibile con Secure Boot.

Emilio Brocanelli

Attacco hacker regione Lazio, cosa è successo

Attacco hacker regione Lazio

Nei giorni scorsi c’ è stato un attacco hacker regione lazio che ha messo letteralmente in ginocchio il sistema di prenotazione dei vaccini anti Covid. Ma cosa è successo veramente? In che modo questi malviventi sono riusciti in un’ impresa del genere? Ora proveremo a rispondere a tutte queste domande. Intanto bisogna dire che non è stata un’ impresa troppo difficoltosa a causa dell’ inadeguatezza dei sistemi informatici della regione. Questo sconveniente episodio dovrebbe far riflettere e dovrebbe far capire in quali mani sono i nostri dati personali. Ma adesso andiamo ai fatti.

Attacco hacker regione Lazio, l’ intrusione

Da quel che risulta, gli hacker sono riusciti ad infiltrarsi nel PC di un dipendente che lavorava in smartworking. Sono riusciti ad installare un ransomware che in poco tempo ha infettato tutta la rete della regione Lazio, compreso, evidentemente, il server dove risiede il software di prenotazione dei vaccini e i dati personali dei cittadini. In poco tempo tutti i dati sono stati crittografati e non è tardata ad arrivare la richiesta di riscatto da parte di questi malviventi.

La regione Lazio ha pagato il riscatto?

Ransomware

La risposta a questa domanda, fortunatamente è no. In primo luogo bisogna ricordarsi che si sta trattando con dei delinquenti, quindi non è assolutamente scontato che, dopo il pagamento, venga inviato il programma per decriptare i files. Ma quindi tutti i dati sono stati persi?

No, i files sono stati recuperati grazie ad un errore del ransomware. In pratica, il virus ha eliminato un backup senza crittografarlo. Grazie a questo, i tecnici della regione sono riusciti a recuperare il vecchio salvataggio.

Ma come è possibile che un ente statale come la regione possa aver subito un attacco così grave? Semplice, purtroppo in Italia la sicurezza informatica è ancora un’ utopia. In primis bisognerebbe formare adeguatamente i dipendenti sull’ utilizzo del PC in sicurezza. Poi bisognerebbe agire lato hardware con l’ installazione di firewall hardware in grado di bloccare qualsiasi tentativo di intrusione. Questi enti governativi dovrebbero avere un backup off line sempre aggiornato in modo da poter ripristinare i servizi nel minor tempo possibile. Ricordiamo che questo ” inconveniente ” ha impedito ai cittadini di prenotare qualsiasi servizio della regione Lazio, compresi i vaccini anti Covid.

Emilio Brocanelli

Accordo Tim Dazn, l’ antitrust da l’ ok

accordo tim dazn

Ormai tutti sappiamo che Dazn ha ottenuto i diritti per la trasmissione dell’ intera serie A per i prossimi 3 anni. Molti utenti hanno iniziato a preoccuparsi a causa dei problemi riscontrati sulla piattaforma nel corso dell’ anno appena concluso. Il servizio offerto da Dazn in questi anni non è stato sempre impeccabile. Considerando che, da quest’ anno, gli eventi che la piattaforma dovrà trasmettere saranno in numero molto superiore rispetto agli anni scorsi, mantenendo la stessa struttura, probabilmente i problemi aumenteranno. proprio per questo motivo, l’ azienda ha deciso di stringere un accordo Tim Dazn.

accordo tim dazn

Accordo Tim Dazn, la battaglia legale

l’ accordo Tim Dazn non ha fatto piacere ne a Sky e ne ai numerosi operatori telefonici presenti sul mercato. Le loro motivazioni sono ovvie. Per quanto riguarda Sky, Dazn, alla luce di questo accordo, ha impedito all’ azienda di Murdoch di mantenere l’ applicazione sul decoder Sky Q ( ora è presente su Tim Vision ), mentre gli operatori telefonici hanno denunciato il fatto che questo accordo possa danneggiare il libero mercato. In che modo? Analizziamo i fatti.

Dazn non possiede un’ assistenza tecnica degna di questo nome, impossibile parlare telefonicamente con un operatore, si può comunicare con l’ azienda solo via e-mail con tempi di attesa di parecchi giorni. Tutto questo può essere aggirato sottoscrivendo un abbonamento con Tim abbinato a Dazn. Grazie a Tim Vision, Dazn può essere fruibile sulla televisione e si può avere un’ assistenza dedicata in caso di problemi. Questo può portare alla decisione dell’ utente di cambiare gestore telefonico? No, non è proprio così. In tutto ciò cosa ha deciso l’ antitrust?

L’ Antitrust ha deciso di non intervenire in merito all’ accordo Tim Dazn in quanto, quest’ ultimo non violerebbe il libero mercato. Si legge in una nota dell’ agenzia che, secondo le clausole presenti nell’ accordo, per poter usufruire di Dazn su Tim Vision, non c’ è bisogno di cambiare gestore telefonico. Bisogna semplicemente abbonarsi con un pacchetto specifico. L’ ennesima battaglia di Sky contro Dazn ha portato quest’ ultima a voler vietare alla piattaforma satellitare la trasmissione degli highlights delle partite della prossima serie A, ad esclusione ovviamente delle tre partite che ogni settimana potrà trasmettere.

Emilio Brocanelli

Scaricare Windows 11 gratis dal sito Microsoft

scaricare windows 11

Finalmente l’ ora è arrivata. Microsoft ha ufficialmente presentato il nuovo sistema operativo, ovverossia Windows 11. Questo nuovo sistema operativo non verrà commercializzato ufficialmente prima di 6 mesi, ma intanto possiamo provare una versione beta del software. Prima di scaricare Windows 11 e provare personalmente le novità, vediamo le nuove caratteristiche del sistema operativo.

Le novità di Windows 11

La prima novità è rappresentata dalla rinnovata organizzazione del menu ” Start “. Verrà dato più spazio alle app a discapito dei software. Un’ altra novità interessante è rappresentata da Microsoft Teams, che ora sarà installato di default e non dovrà essere scaricato da internet. Per chi non lo sapessi, Microsoft Team è un programma per effettuare videochiamate e per rimanere in contatto con le persone care ( tipo Skype o Zoom ).

In questa versione di Windows è stata migliorata la gestione di diversi desktop. Ora avremo diverse voci per gestire diverse finestre, come ad esempio ” Affianca layout “. E’ stato rinnovato anche Microsoft Store che ora è diventato più funzionale e più intuitivo. Ora abbiamo a disposizione anche molti più widget per gestirlo.

scaricare windows 11

Anche dal lato gaming abbiamo la possibilità di sfruttare il nuovo Windows 11 in pieno. Con l’ abbonamento a Game Pass possiamo utilizzare tutti i titoli presenti per Xbox. Windows 11 sarà disponibile per la maggior parte dei PC ma non per tutti. Tutti i PC che hanno i requisiti minimi ed una versione di Windows 10 ( ovviamente originale ), potranno ricevere l’ aggiornamento a Windows 11 gratuitamente. Presto sarà possibile verificare direttamente sul sito Microsoft se il proprio PC sarà compatibile. Intanto vediamo i requisiti minimi.

Requisiti minimi per installare Windows 11

Processore:Almeno 1 gigahertz (GHz) con 2 o più core su un processore a 64 bit compatibile o System on a Chip (SoC).
RAM:4 gigabyte (GB).
Spazio di archiviazione:Dispositivo di archiviazione da almeno 64 GB.
Firmware del sistema:Compatibile con UEFI, Avvio protetto.
TPM:Trusted Platform Module (TPM) versione 2.0.
Scheda video:Compatibile con DirectX 12+ o versione successiva con driver WDDM 2.0.
Schermo:Schermo ad alta definizione (720p) con una diagonale maggiore di 9 pollici, 8 bit per canale di colore.
Connessione Internet e account Microsoft: Windows 11 Home richiede la connettività Internet e un account Microsoft per completare la configurazione del dispositivo al primo utilizzo.Anche per uscire da Windows 11 Home in modalità S è necessaria la connettività Internet. Scopri di più sulla modalità S qui.L’accesso a Internet è necessario per tutte le edizioni di Windows 11, per l’esecuzione degli aggiornamenti, il download e l’utilizzo di alcune funzionalità. Per alcune funzionalità è necessario un account Microsoft.

A questo punto dobbiamo spendere 2 parole per la tecnologia TPM. Sul link specifico potrai approfondire meglio direttamente dal sito Microsoft, ma c’ è una considerazione da fare. La tecnologia TPM rende più sicuri i nostri PC, in quanto un chip specifico si occupa di crittografare i dati dell’ account. Tutti i PC di nuova generazione ne sono dotati ma devono essere aggiornati alla versione 2.0, altrimenti non è possibile installare Windows 11. Questa è una novità per quanto riguarda Microsoft perchè, per la prima volta, l’ azienda americana ha preferito la sicurezza all’ hardware per consentire l’ installazione del proprio sistema operativo.

Scaricare Windows 11 gratis, ecco come

Ad oggi è possibile scaricare una versione beta di Windows 11 registrandosi al programma Microsoft Insider. Tutti gli iscritti a questo programma potranno ricevere software in anteprima. Una volta registrato al programma, dovrai effettuare l’ accesso al tuo account Microsoft direttamente dal PC sul quale vuoi installare Windows 11. Ora sotto le impostazioni Insider, clicca su Canale Dev e scegli la versione del sistema operativo. Inizierà immediatamente il download. Ovviamente, essendo una versione beta, vi consiglio di non installarla sul vostro PC principale essendo ancora instabile. Un’ altra alternativa è quella di installarlo su un disco virtuale. A breve inseriremo una guida anche per questo.

Aggiornamento 04/10/2021

Da ieri è disponibile una pagina web all’ interno del sito della Microsoft che ci consente di eseguire diverse operazione tra le quali anche lo scaricare Windows 11 gratis. Tutti i PC che hanno i requisiti minimi per poter utilizzare Windows 11 e, soprattutto, tutti quelli che hanno un sistema operativo Windows 10 originale possono scaricare Windows 11 gratis. In questa pagina puoi anche decidere di creare un supporto di installazione di Windows 11 ( su CD / DVD o Pen Drive ), oppure puoi scaricare semplicemente l’ ISO del sistema operativo per poi masterizzarlo in un secondo momento, oppure utilizzarlo per l’ installazione su una macchina virtuale. Questo è il link della pagina sul sito della Microsoft: Windows 11.

Per ora consiglio di installare Windows 11 in una macchina virtuale, in quanto ancora parecchi driver stampanti potrebbero non essere disponibili. Tra qualche tempo potremo recensire il nuovo sistema operativo, dopo averlo testato a dovere.

Emilio Brocanelli

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