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Downgrade firmware HP

downgrade firmware hp

Da qualche anno a questa parte, HP ha rilasciato all’ interno dei propri firmware di tutte le stampanti, sia laser che inkjet una funzione chiamata Dynamic Security. Nello specifico questa funzione, non permette l’ utilizzo di cartucce compatibili o che non abbiano chip originali HP. L’ azienda americana non ha reso noto ai propri clienti l’ esistenza di questa limitazione e per questo è stata multato di 10 milioni di euro dall’ Antitrust in Italia ma anche negli Stati Uniti ed in Australia. I clienti hanno potuto richiedere anche un indennizzo per questo, solo se sono venuti in possesso di una stampante HP dal 2016 al 2020. Esiste una soluzione per rendere compatibili le cartucce ed i toner non HP all’ interno delle stampanti? La risposta è si. Per poterlo fare bisogna ricorrere al downgrade firmware HP ad una versione dove non è presente Dynamic Security.

Noi abbiamo avuto delle difficoltà con le stampanti della serie Pagewide, quelle ad inchiostro pigmentato. Dopo l’ aggiornamento del firmware ha smesso di leggere le cartucce compatibili. Noi ovviamente raccomandiamo di utilizzare cartucce e toner di alta qualità anche se non originali per evitare il danneggiamento della stampante.

Per giorni abbiamo cercato una soluzione per risolvere il problema e finalmente ci siamo riusciti. Di seguito tutti i passaggi per effettuare il downgrade firmware HP.

Downgrade firmware HP cosa necessita?

  • Stampante incriminata;
  • Firmware originale HP;
  • Un PC vicino alla stampante;
  • Un cavo USB.

Queste sono le uniche cose necessarie per effettuare il downgrade firmware HP. Nella pagina seguente troverete la lista di tutti i firmware HP, scaricate quello necessario per il vostro modello di stampante.

HP OfficeJet Pro 6950 All-in-One PrinterScarica firmware HP serie 90X
HP OfficeJet Pro 6954 All-in-One Printer
HP OfficeJet Pro 6960 All-in-One Printer
HP OfficeJet Pro 6962 All-in-One Printer
HP OfficeJet Pro 6968 All-in-One Printer
HP OfficeJet Pro 6970 All-in-One Printer
HP OfficeJet Pro 6975 All-in-One Printer
HP OfficeJet Pro 6978 All-in-One Printer
HP OfficeJet Pro 8210 All-in-One PrinterScarica firmware HP serie 95X
HP OfficeJet Pro 8216 All-in-One Printer
HP OfficeJet Pro 8218 All-in-One Printer
HP OfficeJet Pro 8710 All-in-One Printer
HP OfficeJet Pro 8715 All-in-One Printer
HP OfficeJet Pro 8718 All-in-One Printer
HP OfficeJet Pro 8720 All-in-One Printer
HP OfficeJet Pro 8725 All-in-One Printer
HP OfficeJet Pro 8728 All-in-One Printer
HP OfficeJet Pro 8730 All-in-One Printer
HP OfficeJet Pro 8740 All-in-One Printer
HP OfficeJet Pro 8745 All-in-One Printer
HP OfficeJet Pro 7720 Wide Format All-in-One Printer
HP OfficeJet Pro 7730 Wide Format All-in-One Printer
HP OfficeJet Pro 7740 Wide Format All-in-One Printer
HP Pagewide 352dwScarica firmware HP serie 97X
HP Pagewide MFP 677dw/dn
HP Pagewide Pro 452dw/dn
HP Pagewide Pro MFP 377 / 477dw/dn
HP Pagewide Pro 552dw
HP Pagewide Pro MFP 577dw/Z
HP Pagewide Managed P55250dw
HP Pagewide Managed MFP P57750dw

Downgrade firmware HP, come procedere

In primo luogo, prima di procedere con il downgrade firmware HP bisogna verificare che non sia disabilitato l’ aggiornamento firmware sul dispositivo. Per poterlo fare bisogna premere in sequenza i seguenti tasti: casetta, indietro, casetta, indietro. Ora si aprirà il menu ” Enable “. A questo punto dovrai cercare la voce aggiornamento Software e verificare che sia abilitato. Una volta verificato, potrai uscire da questo menu.

Ecco tutti i passaggi per eseguire l’ operazione desiderata.

  1. Collega il cavo USB al PC e alla stampante dopo aver scaricato e scompattato il firmware relativo al modello del tuo dispositivo.
  2. Fai partire il file eseguibile che hai trovato all’ interno della cartella compressa.
  3. Ora partirà l’ aggiornamento del firmware. Non toccare nulla fino a quando la macchina non si riavvierà.
  4. Ora il messaggio di errore delle cartucce no dovrebbe essere più presente e puoi tornare a stampare come prima.

Emilio Brocanelli

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Errore 0x8004060C Outlook non scarica le e-mail

Errore 0x8004060C

Ti è mai capitato di ricevere l’ errore 0x8004060C dopo aver aperto Outlook? Sono sicuro che molti di voi avranno avuto un problema del genere. Da cosa può dipendere? Semplice, l’ errore 0x8004060C è dato dal fatto che il software non riesce più a scaricare le e-mail in quanto, Outlook, può gestire file grandi massimo 50 GB. Questo è dato dal fatto che, secondo la Microsoft, se il file dati fosse più pesante di 50 GB si andrebbe incontro a gravi problemi di stabilità. Per poter ripristinare la funzionalità di Outlook dovresti eliminare o sostare manualmente le e-mail obsolete ma, nella stragrande maggioranza dei casi, questo non sarà possibile perchè il programma ti dirà che non hai spazio sufficiente ad eseguire questa operazione. E quindi? Cosa possiamo fare? Siamo costretti a cambiare software? No. Seguendo questa guida al 99% riuscirai a risolvere il problema. Vediamo come.

Errore 0x8004060C, come risolvere?

Per poter risolvere l’ errore 0x8004060C dovremo dire al software che deve gestire file di dati con una grandezza superiore a 50 GB. Per poterlo fare dobbiamo recarci all’ interno del registro del sistema. Al di la del sistema operativo installato sul tuo pc, nel campo di ricerca di Windows scrivi ” regedit “, poi sul risultato di ricerca clicca con il tasto destro del mouse ed infine su ” esegui come amministratore “.

Una volta aperto il registro di Windows, posizionati sul seguente percorso: HKEY_CURRENT_USER\SOFTWARE\Microsoft\Office\16.0\Outlook. In questo percorso dovrai creare 2 files. Come? Presto detto. Clicca con il tasto destro del mouse nella parte destra della schermata relativa al percorso di prima. Ora clicca su Nuovo, poi su Valore Dword ( 32 bit ). Come nome del nuovo valore scrivi MaxLargeFileSize. Ora che hai creato il nuovo valore, cliccaci 2 volte con il tasto sinistro del mouse, metti la spunta su decimale e scrivi nel campo del valore il numero 100000.

Adesso crea un nuovo valore Dword ( 32 bit ) e chiamalo WarnLargeFileSize. Questo valore impostalo in decimale sul numero 95000. In questo modo, con il primo file hai detto ad Outlook che dovrà gestire file di dati fino a 100 GB, mentre con il secondo valore hai detto ad Outlook di avvisarti quando il file di dati avrà raggiunto una capacità di 95 GB. In questo modo potrai correre ai ripari ed il software non ti si bloccherà.

Errore 0x8004060C

Una volta effettuato correttamente questo procedimento, potrai provare a scaricare le e-mail da Outlook e vedrai che al 99% il problema non ti si presenterà più ma c’ è un però, Come abbiamo detto in precedenza, Outlook potrebbe avere problemi di stabilità per file di dati superiori a 50 GB. Per evitarlo ti consiglio di archiviare i vecchi messaggi in un nuovo file di dati e mantenere il file di dati principale con una grandezza non superiore ai 50 GB.

Computer lento, come risolvere?

computer lento

Ti è mai capitato di accendere il tuo pc e di dover attendere tempi biblici per il caricamento del sistema operativo? Sono sicuro che, almeno una volta nella vita, avrai provato il brivido dell’ attesa del caricamento del tuo sistema operativo. Per risolvere il problema del computer lento bisogna dapprima rendersi conto quali operazioni sono coinvolte. Computer lento a livello generale, oppure semplicemente nella navigazione internet? Il problema riguarda qualche software specifico oppure avviene con tutto il sistema operativo? La problematica potrebbe anche riguardare il rendering di qualche programma oppure l’ esperienza videoludica con qualche videogioco. Iniziamo proprio dall’ ultima circostanza.

Computer lento nei rendering o nei videogiochi

Se non riesci più a giocare decentemente oppure se non riesci più ad effettuare dei rendering su autocad segui questi consigli. Prima della sostituzione della scheda video prova ad aggiornare i driver che puoi scaricare dal sito del produttore della scheda grafica. Prova anche a disinstallarli completamente e poi reinstallarli.

Se continuano i problemi con la scheda video, devi provare a smontare il pannello laterale del pc, individuare la scheda grafica e, con un pennello a setole morbide dovresti rimuovere tutta la polvere presente sulla ventola e sul dissipatore della scheda grafica. Visto che ci sei, sarebbe oppurtuno che tu rimuovessi la polvere all’ interno del cabinet. Ricordati di smontare anche la parte frontale del pc perchè in quella parte del pc si nasconde l’ eccesso di polvere e potrebbe impedire una buona dissipazione di calore.

Se neanche dopo la pulizia della scheda grafica hai risolto il problema computer lento, dovrai provare a sostituire la scheda grafica.

Problema di sistema operativo?

Se il computer è lento potresti avere dei problemi di sistema operativo. Andiamo ad analizzare i possibili problemi ed i modi per risolverli.

Verifica gli aggiornamenti: Se il pc ha effettuato recentemente degli aggiornamenti potrebbe proprio essere quello il problema. Devi provare ad eliminare l’ aggiornamento in questione. Per poterlo fare devi andare all’ interno del pannello di controllo, poi su disinstalla un programma, seleziona l’ aggiornamento in questione vedendo la data di installazione sulla destra, poi clicca su disinstalla. Ora riavvia il pc e controlla se il problema è risolto. Ancora no? Non temere, puoi provare altre soluzioni.

computer lento
disinstallare aggiornamenti

Eliminare temporanei: Innanzitutto prova a vedere se hai ancora parecchio spazio libero sull’ hard disk. Da risorse del computer o questo pc o computer ( a seconda della versione di Windows ). Se hai pochissimo spazio sul disco, il motivo potrebbe essere legato ai temporanei creati da qualche software e non eliminati da Windows. Puoi eliminarli manualmente seguendo questi passaggi: vai su questo pc o risorse del computer o su computer, poi apri il disco locale, poi utenti, poi nella lista degli utenti apri l’ account attuale, dopodichè devi abilitare la visualizzazione degli elementi nascosti, andando su visualizza, poi su mostra ed infine su elementi nascosti. Adesso clicca su AppData, poi su local, poi su temp ed infine seleziona tutti i files temporanei ed eliminali. Ricordati di svuotare anche il cestino.

Riparare registro di Windows: Per riparare il registro del sistema operativo devi scaricarti il programma ccleaner. Il download è gratuito, dopo aver installato il software, aprilo e vai su registro di Windows. Da li, il software effettuerà l analisi del registro, nel caso di problemi te li farà vedere in lista. Dopo la fine della scansione puoi riparare il registro cliccando sul relativo pulsante. Ti consiglio di effettuare la scansione diverse volte.

Testare l’ integrità del disco: Scarica TestDisk e effettua una scansione con questo software. Nel caso di esito negativo ti consiglio di cambiare il disco e reinstallare il sistema operativo. Nel caso di esito positivo ti consiglio semplicemente di reinstallare il sistema operativo. In questo modo dovresti risolvere il problema.

Emilio Brocanelli

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leggere messaggi cancellati Whatsapp

leggere messaggi cancellati Whatsapp

Lo sai che esiste un modo per leggere messaggi cancellati Whatsapp? Whatsapp è l’ applicazione di messaggistica istantanea più utilizzata in ambito mobile, sia su Android che su iOS. Questo, nonostante siano state rilasciate nel tempo altre app ( forse anche più valide ), come Signal o Telegram.

A differenza di quelle app, in Whatsapp possono essere inviati messaggi solo alle persone delle quali disponiamo del numero telefonico, mentre in Telegram esistono dei veri e propri gruppi dove è possibile scambiarsi dei messaggi. Andiamo ora a vedere come è possibile leggere messaggi cancellati Whatsapp anche se non disponiamo più dell’ anteprima nella nostra notifica.

Leggere messaggi cancellati Whatsapp, ecco come

Per poterlo fare dobbiamo andare a modificare un’ impostazione. Prima di cominciare, penso sia d’ obbligo specificare che i messaggi cancellati prima della modifica di questa impostazione non possono essere recuperati in nessun modo.

Esistono 2 metodi per poter leggere messaggi cancellati Whatsapp. Nel primo metodo dovremmo sfruttare una funzionalità del nostro telefono, mentre nella seconda dovremmo fruttare un’ app di terze parti.

Leggere messaggi cancellati attivando la cronologia delle notifiche

Per poter usufruire di questo metodo, dovrai andare nelle impostazioni del tuo smartphone, poi cliccare su ” notifiche e barra di stato “ ( per Android 11 ), poi su ” altre impostazioni”, poi su ” cronologia notifiche “ ed infine dovrai attivare la cronologia delle notifiche. In questo modo, ogni volta che andrai nella cronologia delle notifiche, potrai vedere anche la notifica del messaggio che è stato cancellato. Come ho già detto in precedenza, questo metodo non funziona per i messaggi cancellati prima dell’ attivazione di questa impostazione.

leggere messaggi cancellati whatsapp
Cronologia Whatssapp

Leggere messaggi cancellati con WhatsRemoved

WhatsRemoved è un’ app di terze parti che serve per memorizzare le notifiche che vengono inviate da WhatsApp. Può essere una valida alternativa al primo metodo, qualora a causa della versione obsoleta di Android, non si possano attivare le notifiche. Non mi dilungherò nello spiegare come far funzionare l’ app perchè è molto semplice ma quello che voglio specificare sono le varie occasioni nel quale l’ app non può funzionare. Questa app non funziona nel caso che il messaggio sia stato cancellato istantaneamente, cioè subito dopo essere stato inviato. In questo modo l’ app non può fare in tempo a memorizzare la notifica. Un’ altra occasione nella quale l’ app non funziona se le conversazioni solo silenziose ( cioè in assenza di connessione internet ). Infine, l’ app non funziona se è attivato il risparmio energetico.

Emilio Brocanelli

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Come vedere Dazn senza Sky Q

Come vedere Dazn senza Sky Q

Con l’ acquisizione dei diritti televisivi per la trasmissione della partite di serie A da parte di Dazn, cambierà il modo di vedere il campionato? Con la diffusione della notizia relativa alla futura cancellazione dell’ app di Dazn dal decoder Sky Q, una delle domande che stiamo ricevendo con sempre maggiore frequenza è: Come vedere Dazn senza Sky Q? Fortunatamente la tecnologia viene in nostro soccorso. prima di analizzare i metodi per vedere Dazn, possiamo finalmente affermare che l’ azienda ha deciso di comunicare ufficialmente il costo dei nuovi abbonamenti comprensivi della serie A. Per tutti i vecchi clienti, l’ abbonamento sarà portato dagli attuali 9,99 € al mese a 29,99 € al mese. Tutti i nuovi clienti, invece, potranno usufruire di uno sconto di 10,00 €, pagando dunque 19,99 € al mese per 12 mesi. Vediamo tutti i metodi per vedere Dazn senza decoder di Sky.

come vedere dazn

Come vedere Dazn da smartphone o tablet

Per vedere tutto il campionato di calcio da smartphone o tablet vi basterà semplicemente scaricare l’ app di Dazn da Play Store o da Apple Store. Una volta installata l’ applicazione, dovrete semplicemente effettuare il login con i vostri dati relativi all’ abbonamento per poter vedere i nuovi contenuti della serie A.

Attraverso una smart TV

Per poter vedere Dazn puoi utilizzare anche una smart TV, ovviamente compatibile per la visione dell’ app. Se devi comprare una nuova TV ti consiglio comunque un dispositivo che abbia come sistema operativo Android. Questo perchè il download delle app risulta essere più efficace. Ormai quasi la totalità delle smart TV ti consentono di scaricare le applicazioni come Dazn ma, se il tuo scopo è vedere solo la serie A, accertatene prima che la nuova TV abbia una compatibilità al 100% con l’ app.

Attraverso Chromecast o fire stick

Per poter vedere Dazn senza decoder di Sky ci possono venire in soccorso aziende come Google o Amazon. Queste 2 aziende americane hanno 2 dispositivi compatibili con Dazn. Stiamo parlando di Google Chromecast e di Amazon Firestick. La configurazione dei 2 dispositivi è semplicissima, basta seguire tutti i passaggi che compariranno a video. Grazie a questi 2 dispositivi e alle relative app installate sul tuo smartphone, potrai inviare l’ immagine dal tuo telefono alla tua TV ( se non vuoi utilizzare l’ app Dazn installata direttamente su Chromecast o Firestick ).

Utilizzando il tuo PC

Ovviamente puoi vedere la serie A anche utilizzando il tuo PC. Per poterlo fare devi aprire direttamente il sito dal tuo dispositivo e fare il login al tuo account. Avendo una scheda video compatibile ed un cavo HDMI, potresti collegare anche il PC alla TV in modo da vedere la partita su un grande schermo.

Sky ha comunicato a tutti i clienti che hanno aderito al voucher di Dazn che entro il 30 giugno 2021 il voucher scadrà e non verrà rinnovato, quindi non verrà addebitata più nessun importo per l’ abbonamento a Dazn.

Emilio Brocanelli

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Protezione ransomware su Windows 10

protezione ransomware

I ransomware sono una tipologia di virus che, negli ultimi anni, ha messo in ginocchio moltissime aziende più o meno importanti. La loro diffusione è stata molto rapida a causa dell’ alta remunerabilità a favore dei pirati informatici. Una volta che un PC viene infettato da un ransomware, tutti i file personali dell’ utente vengono crittografati ed il loro recupero diventa molto difficoltoso. Negli ultimi tempi, non tutti sanno che Microsoft ha fatto passi da gigante per quanto riguarda la protezione ransomware su Windows 10. L’ azienda americana ha integrato all’ interno del sistema operativo un’ interessante funzione. Vediamo quale

Protezione ransomware: come attivarla?

L’ attivazione di questa funzione è molto semplice. Innanzitutto nel campo di ricerca di Windows dovrai digitare la frase: ” protezione ransomware “.
A questo punto vedrai visualizzata l’ applicazione. Clicca sopra all’ app ed attendi il caricamento delle impostazioni. La schermata si presenta come nell’ immagine sottostante.

protezione ransomware
protezione ransomware

Come puoi vedere dall’ immagine, sotto alla dicitura: ” Accesso alle cartelle controllate “, dovrai attivare l’ opzione portando la leva da sinistra a destra. A questo punto puoi vedere la parola ” Attivato ” vicino al cursore blu.

in questo modo hai attivato la protezione ransomware sul tuo PC ma non hai completato la configurazione. Se clicchi su ” Cartelle protette “, puoi vedere che il sistema operativo proteggerà le cartelle documenti, video, immagini e preferiti ma non la cartella desktop che si trova nella directory principale dell’ utente. Il mio consiglio che posso darti è quello di aggiungere un’ altra cartella tra quelle protette e più nello specifico aggiungi la cartella ” disco locale ( C ) “. In questo modo avrai protetto tutti i file presenti sul tuo disco.

Solo il tempo potrà dirci se questa nuova funzionalità di Windows potrà debellare una volta per tutte i ransomware. Per il momento, il mio consiglio è sempre quello di prestare massima attenzione a tutte le e-mail che si ricevono.

Emilio Brocanelli

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Virus sulla PEC, prestare la massima attenzione

virus sulla pec

Il più delle volte siamo portati a credere che il nostro indirizzo email PEC sia inviolabile e al sicuro da virus e malware. Ma è davvero così? Ovviamente no. Mentre per quanto riguarda la sicurezza delle nostre email PEC siamo abbastanza sicuri in quanto viene utilizzata una potente crittografia ogni volta che inviamo o riceviamo una email, purtroppo non possiamo stare così tranquilli per quanto riguarda i virus sulla PEC.

Molto spesso, i pirati informatici, sfruttano questa nostra tranquillità ed inesperienza per attaccarci sulle nostre vulnerabilità informatiche. Un indirizzo PEC può sostituire semplicemente una raccomandata con ricevuta di ritorno, avendo la stessa identica valenza legale ma non ci protegge certo dai virus. Qualche pirata informatico può facilmente risalire al nostro indirizzo PEC consultando il servizio online gratuito della camera di commercio ( basta sapere la ragione sociale o la partita iva della società ) ed inviarci attraverso un indirizzo email temporaneo o anonimo un file malevolo in grado di infettare il nostro PC. Come ci possiamo difendere dai virus sulla PEC ?

Virus sulla PEC, come difendersi

Innanzitutto bisogna dotarsi di un ottimo antivirus, non gratuito, per avere una protezione sicura al 99%. In commercio ne esistono molti. Contattateci in privato per avere un consiglio in merito. Una volta installato un ottimo antivirus dovete fare molta attenzione a ciò che aprite, anche se il file vi arriva nella vostra casella di posta elettronica PEC. Un virus sulla PEC si può presentare sotto forma di una falsa fattura, in quanto, via PEC, generalmente vengono inviate le fatture elettroniche. Occhio all’ estensione del file che vi viene recapitato. Dovete fare attenzione soprattutto all’ eventuale doppia estensione del file, ad esempio se il file si presenta con estensione .pdf.tmp o .pdf.exe, sicuramente si tratta di un virus e la vostra sicurezza informatica è stata irreparabilmente compromessa. Nella maggior parte dei casi si tratta di un ransomware e vi verrà richiesto un riscatto per decriptare i vostri file personali.

Emilio Brocanelli

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Stampante riavvia PC, problema aggiornamento

stampante riavvia pc

Tra ieri e oggi, numerosi utenti di Windows 10 hanno palesato un gravissimo problema che stanno riscontrando con la propria stampante. Nello specifico, a causa di questo problema, il PC va in crash. La stampante riavvia PC dopo che Windows ha effettuato un aggiornamento della sicurezza. Gli aggiornamenti incriminati sono 2: KB5000802 e KB5000808. Non tutte le stampanti subiscono questa sorte. Soltanto alcune stampanti a marchio Kyocera, Ricoh, Dymo e Zebra hanno causato il riavvio inaspettato del PC.

Stampante riavvia PC, cosa succede?

Il problema della stampante riavvia PC si presenta quando si invia alla stampante qualsiasi dato ( anche la pagina di prova del driver ). Una volta lanciata la stampa, lo schermo del PC diventa blu e compare il seguente messaggio di errore: APC_INDEX_MISMATCH for win32kfull.sys. Dopo pochi istanti il PC si riavvia da solo. Come abbiamo già detto, i responsabili di questo malfunzionamento sono 2 aggiornamenti che sono stati rilasciati pochi giorni fa da Microsoft, il KB5000802 E KB5000808. Ancora non sappiamo se la Microsoft risolverà in tempi brevi rilasciando una patch, potrebbe volerci ancora un po’. Si parla addirittura del prossimo aggiornamento Tuesday April 2021 che dovrebbe essere rilasciato il prossimo 13 aprile 2021. Fino a quando la Microsoft non avrà risolto il problema dovremmo tamponare provando le seguenti soluzioni.

Stampante riavvia PC, come risolvere?

Come prima prova da effettuare ti consiglio di eliminare il driver della stampante in questione, scaricarne una versione aggiornata dal sito del produttore e provare ad installarla di nuovo. Nel caso in cui tu non abbia risolto il problema in questo modo, dovrai provare a disinstallare gli aggiornamenti ” difettosi “. Per poterlo fare esistono 2 modi: il primo metodo è sicuramente quello più pulito ma anche quello più complesso. Per non farla troppo difficile, dovresti aprire il Prompt dei comandi e digitare la riga di comando wusa /uninstall /kb:5000802, oppure wusa /uninstall /kb:5000808, a seconda di quale aggiornamento hai installato all’ interno del sistema operativo. Per verificarlo dovresti aprire le impostazioni del PC, poi aggiornamento e sicurezza ed infine clicca su visualizza cronologia degli aggiornamenti.

stampante riavvia pc

Nella schermata che si aprirà dovrai cliccare su disinstalla gli aggiornamenti. Qui potrai vedere quale dei 2 aggiornamenti il sistema ha installato e soprattutto potrai utilizzare il secondo metodo per risolvere il tuo problema. Dopo che avrai individuato l’ aggiornamento ” difettoso “, dovrai selezionarlo e cliccare su disinstalla. Questa procedura potrebbe durare svariati minuti. Al termine della procedura ti verrà richiesto di riavvia il PC. In questo modo dovresti aver risolto il problema. Ricordati di disattivare momentaneamente gli aggiornamenti automatici del sistema. Almeno fino a quando la Microsoft non avrà risolto il problema.

Aggiornamento 15/03/2021

La Microsoft ha rilasciato una patch d’ urgenza per risolvere il problema relativo alle stampanti con driver Type 3 ( ricordiamo che con i driver Type 4 non si presenta nessun problema ). Di seguito potete scaricare i fix per risolvere il problema. Installateli manualmente perchè non è detto che Windows ve li trovi automaticamente.

Aggiornamento 19/03/2021

Purtroppo molti utenti hanno riscontrato nuove problematiche relative alle stampanti interessate del bug dell’ aggiornamento. Nonostante la schermata blu si presenti ormai di rado, molti utenti di Windows 10 si stanno lamentando del fatto che molte volte manca del testo all’ interno delle loro stampe, oppure della presenza di fogli bianchi dopo aver scaricato ed installato la patch. Per il momento, fino a quando la Microsoft non avrà risolto la problematica al 100%, il consiglio è quello di disinstallare gli aggiornamenti incriminati ( come da guida in questo articolo ) e di disattivare momentaneamente gli aggiornamenti del sistema operativo. Per poterlo fare, devi entrare all’ interno delle impostazioni del PC, poi in aggiornamento e sicurezza, poi in opzioni avanzate ed infine puoi scegliere una data fino alla quale vuoi sospendere gli aggiornamenti.

Emilio Brocanelli

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CPU fan speed error, come risolvere

cpu fan speed error

CPU fan speed error è un tipo di errore che almeno una volta nella vita abbiamo avuto modo di incontrare. Da cosa può dipendere? Come possiamo risolverlo in breve tempo? Questo errore si verifica quando c’ è un problema sulla ventola del dissipatore posizionato sopra al processore. Se la suddetta ventola non dovesse funzionare correttamente, il processore potrebbe scaldare troppo e rompersi.

CPU fan speed error, ecco quando si presenta

Se hai appena assemblato il tuo PC da gaming con un sistema di raffreddamento a liquido, è normale che ti si presenti questo errore. Questo perchè non hai installato nessuna ventola all’ interno del tuo PC. In questo caso dovrai entrare all’ interno del BIOS della tua scheda mare e disattivare il controllo sulla ventola del processore. La procedura per poterlo fare è molto semplice. Innanzitutto devi riavviare il PC ed entrare all’ interno delle configurazioni del BIOS. Per poterlo fare, generalmente, devi premere ripetutamente sul tasto F2. Il tasto da premere può variare da scheda madre a scheda madre.

A questo punto, navigando un po’ nei menù, troverai la voce CPU Fan Speed. Devi impostare questo valore su ” Ignora “.

cpu fan speed error
CPU fan speed error

Nel caso in cui tu non abbia una dissipazione a liquido all’ interno del tuo PC potresti avere degli altri problemi per quanto riguarda la velocità della ventola. Innanzitutto devi controllare che il connettore d’ alimentazione della ventola sia correttamente collegato sulla scheda madre, dopodichè, in casso di risposta affermativa, devi controllare all’ interno del BIOS che i giri al minuto non siano inferiori ai 200. Se la ventola è parecchio vecchia potrebbe girare fuori asse e, oltre a provocare un fastidioso rumore, potrebbero diminuire i giri della ventola.

In questo caso non ti resta altro da fare che sostituire la ventola. Per poterlo fare dovrai sbloccare quella da sostituire, rimuovendo le 4 viti poste ai 4 angoli del dissipatore. Per sostituire la ventola NON è necessario rimuovere il dissipatore. Qualora tu decidessi di rimuovere ugualmente il dissipatore, ricordati di sostituire la pasta termica sopra al processore. Nel caso in cui la ventola nuova non è originale o di scarsa qualità, potrebbe presentarsi nuovamente CPU fan speed error. In questo caso non dovrai fare altro che disabilitare questo controllo dal BIOS.

Emilio Brocanelli

Cashback Natale, come registrarsi

CASHBACK NATALE

Nella serata di ieri, 03 dicembre 2020, il premier Giuseppe Conte ha presentato il nuovo DPCM che varrà fino al 06 gennaio 2021. Tralasciando il discorso riguardante gli spostamenti tra regioni e comuni sotto le feste, c’ ha particolarmente intrigato il cashback Natale. Grazie a questa novità del governo, fino al 31 dicembre 2020 potremo avere indietro il 10% di tutti gli acquisti che effettuiamo con carte di credito o bancomat, fino ad un massimo di 150,00 €. Vale a dire che, oltre i 1500,00 € di spesa, riceveremo sempre un massimo di 150,00 € come rimborso. Vediamo come possiamo usufruire di questa opportunità.

Cashback Natale, come approfittarne?

Diciamo subito che, al momento attuale, questo strumento non è ancora partito ufficialmente. La data di lancio dovrebbe essere l’ 8 dicembre 2020, fino al 31 dicembre 2020 in via sperimentale, per poi diventare definitivo fino al giugno del 2022. Dall’ 8 dicembre dovremo scaricare l’ applicazione IO, ovverossia una nuova app che possiamo utilizzare per la pubblica amministrazione. Questa app serve anche per richiedere il bonus vacanze. Ovviamente è disponibile sia per Android che per iOS.

Una volta effettuato il download e l’ installazione dell’ applicazione, dovrai aprirla ed effettuare il login o attraverso la tua carta d’ identità elettronica, oppure attraverso lo Spid. Una volta effettuato il login dovrai recarti all’ interno della sezione “portafoglio” ed in alto potrai vedere la scritta ” cashback 10%”. Cliccando su questa opzione potrai inserire il tuo IBAN per poter ricevere indietro il 10% della somma che spenderai con il tuo bancomat o la tua carta di credito fino al 31 dicembre 2020.

Cashback Natale

Questa è sicuramente un’ occasione ghiotta per poter fare i regali di Natale recuperando parte della somma spesa. Serve anche a contrastare gli acquisti online, in quanto questo strumento funzionerà solo per gli acquisti in negozio. Spero che questo articolo vi sia stato utile per comprendere meglio il funzionamento del cashback Natale. Quando avremo maggiori notizie le pubblicheremo immediatamente.

Emilio Brocanelli

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